Eliana Berger

Presenta

Gli uomini non lasciano le mogli

di Eliana | Giu 30, 2022 | Separazione e Divorzio | 0 commenti

Accedi subito a tutte le classi e sezioni riservate del sito (9 €/mese)

La lezione

Tutte le lezioni del modulo

I commenti

Gli uomini non lasciano le mogli: sarà vero? Generalmente, sì: gli uomini non lasciano le mogli, non rompono il loro matrimonio, non prendono l'iniziativa della separazione.

Anche se non amano più la loro moglie, si sentono responsabili per lei e per i figli, desiderano tenere unita la famiglia, restare nella casa che hanno costruito e, non meno importante, hanno il terrore di venire ridotti sul lastrico da un divorzio.

Matrimonio finito

Quando un uomo decide di andarsene, lo fa perché la situazione è davvero compromessa, e rimanere vincolato a quel matrimonio è per lui insopportabile.

L'abbandono della casa coniugale non avviene mai da un giorno all'altro: lui se ne va all'improvviso lasciandoci incredule con il cuore a pezzi, ma il distacco si è già consumato da tempo nel suo cuore.

In realtà lui ci lanciava dei segnali inequivocabili, che ci umiliavano profondamente, ma che non volevamo capire. Ne riconoscerai alcuni in questo articolo:

Cancellata dalla sua vita

Quando succede questo, gli uomini riescono a cancellare dal loro cuore la ex-moglie come se non fosse mai esistita, o come se non avessero mai provato quel sentimento per lei.

Per questo motivo tanti ex-mariti si risposano, mentre per noi, che abbiamo subito un divorzio non voluto, la semplice idea di un secondo matrimonio è quasi inconcepibile.

Le fasi della separazione

In quale fase della separazione ti trovi? In qualunque fase della separazione ci troviamo in questo momento  (negazione, rabbia, contrattazione, depressione, accettazione), il dovere verso noi stesse è di concentrarci sulla nostra vita, i nostri bisogni, la nostra salute fisica e mentale.

Se abbiamo dei figli, la priorità sono loro, che durante la separazione soffrono molto più di noi. Non dobbiamo mai cedere alla tentazione di usarli come arma di ricatto: oltre a fare del male ai bambini, otterremmo il solo effetto di sminuirci in modo irrimediabile agli occhi del loro padre. 

Chiedere aiuto

Non vergognamoci di chiedere aiuto: alla famiglia d'origine, a un'amica, a una collega comprensiva.

In preda allo sconforto, potremmo pensare che siamo sole e che tutto l'universo ci abbia voltato le spalle, ma la realtà è diversa da come la percepiamo quando siamo tristi: gli esseri umani sono generalmente buoni, e felici di dare una mano a chi si trova in difficoltà.

Quando incontrate queste persone, lasciate che vi offrano il loro aiuto, per quanto piccolo possa essere.       

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna alla libreria