La rottura di una relazione sentimentale, o la fine di un matrimonio, raramente avvengono all'improvviso. Prima della catastrofe, ci sono almeno 10 segnali che l'amore è finito, segnali e avvertimenti molto chiari per la nostra mente, ma che il nostro cuore non vuole vedere.
Dopo che lui ci ha lasciate, o se ne è andato dalla nostra casa, di colpo riusciamo dolorosamente a comprendere il significato di quella parola detta con indifferenza, di quel gesto freddo, di quella battuta pungente, e di quello strano abbraccio, più simile a una pacca sulla spalla che a un abbraccio tra due innamorati.
I segnali di un amore finito che non vogliamo capire
Ti ricordi di tutte quelle volte, in cui lui…
- ha mostrato segni di insofferenza quando gli parlavi, soprattutto quando...
- quando guardavate insieme un film, o mentre commentavi una notizia del telegiornale?
- non ti ha difeso in una discussione, anzi ha preso le parti della ragazza antipatica del suo amico?
- ha raccontato a tutti una cosa della tua vita che ti aveva ferito, e che tu lo avevi pregato di non divulgare?
- ti ha trattata con sufficienza davanti a sua madre, o ti ha denigrata davanti ai vostri figli?
- si è infastidito, quando gli hai detto che preferivi aspettare che i bambini crescessero, prima di tornare al lavoro?
- ha preferito trascorrere tutto il suo tempo libero con gli amici, piuttosto che con te?
- ti ha comprato un regalo in fretta e furia, largamente al di sotto delle sue possibilità economiche?
- ti ha provocato intenzionalmente per litigare?
- ha inventato scuse all'ultimo momento per non uscire, mentre tu eri preparata di tutto punto?
Ho rimosso dall'elenco la voce "Niente sesso", perché se lui ti evita da mesi, è un segnale impossibile da non capire.
Lasciata senza una spiegazione
In realtà i segnali stessi sono una spiegazione di quello che sta succedendo alla relazione, e del progressivo distacco del nostro compagno.
Ma poi, le spiegazioni a cosa servono? Ci fanno forse soffrire di meno? Alleviano il nostro dolore?
L'umiliazione che proviamo è molto dolorosa: lui è tranquillo e persino sorridente, ma ogni suo gesto grida forte che non vuole trascorrere il suo tempo con noi, che non vuole spendere denaro per noi, che non vuole più stare con noi. Non ci sopporta, non gli importa di metterci in cattiva luce, ha smesso di proteggerci, ha smesso di amarci.
Autocritica
Purtroppo, quando la separazione è già avvenuta, non possiamo più intervenire per frenare un processo che è incominciato tanto tempo prima, e che non abbiamo voluto affrontare.
In questa fase, tutto ciò che possiamo fare, e anzi dobbiamo fare, è un'autocritica seria, profonda, costruttiva. Non dobbiamo denigrarci, o convincerci che sia tutta colpa nostra.
Se lui ci ha appena lasciato, dobbiamo evitare di cercarlo, di telefonargli, o di contattarlo sui social; non per tattica, ma perché è necessario mettere una distanza di spazio e di tempo tra di noi e il malessere che ci ha allontanati. Tentare di ridurre questa distanza nel momento sbagliato, può soltanto renderla incolmabile.