La separazione consapevole è definita come l’atto di porre fine a un matrimonio o a una relazione, ma con una serena accettazione da entrambe le parti, con la convinzione che la loro vita sarà migliore.
Potranno continuare a rimanere amici, essere co-genitori se hanno figli, senza per forza essere innamorati l’uno dell’altro.
La mia mission sarà quella di trattare questo nuovo fenomeno in cui sono coinvolte così tante coppie.
Con un tasso di divorzio che sfiora il 50%, scoprire che c’è un’alternativa agli effetti a volte devastanti e dannosi della separazione può quasi essere una boccata d’aria fresca.
In realtà, non è sempre stato così, almeno fino a quando le celebrità di Hollywood non hanno reso la separazione consapevole come qualcosa di realmente fattibile, possibile. Le vicende americane condizionano la stampa e il gossip italiano. Ma quelle storie entrano nelle nostre case e condizionano anche noi. Ci mostrano un modo di vivere che talvolta ignoriamo.
Riguardo al nostro tema, prima o eri sposato, o non lo eri. Se avevi dei figli, questi trascorrevano una settimana con un genitore e una settimana con l’altro.
Ora, grazie alla separazione consapevole, le coppie possono trovare una modalità più serena e mantenere un ambiente positivo per loro e per i propri figli.
MA ASPETTA.
Prima di iniziare a pensare che tutto questo vada bene, è anche essenziale capire le implicazioni che a volte possono derivare da una separazione consapevole, implicazioni che tipicamente hanno un impatto maggiore sulle donne piuttosto che sugli uomini.
Questo contenuto è per i membri della
Separazione e divorzio
Come tornare a essere una donna felice e indipentente
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