Il legame tra depressione e cibo è particolarmente forte, perché quando subiamo un abbandono, una separazione, o un divorzio non voluto, è facilissimo scivolare nella depressione più profonda, e la prima cosa che incominciamo a trascurare è proprio la nostra alimentazione.
Mangiare sano
Quando siamo depresse, uscire di casa per fare la spesa a volte ci risulta pesantissimo, quasi odioso, e rimandiamo fino a quando non possiamo proprio farne a meno. Ma visto che bisogna farlo, rendiamo l'operazione più rapida, meno frequente, e il meno pesante possibile. Come?
Iniziando da una lista. In cima a questa lista, metteremo i fondamentali, le cose non deperibili che ci servono in cucina per i momenti in cui non possiamo o non vogliamo assolutamente uscire:
- pasta, farina, olio,
- passata di pomodoro, sale, zucchero
- riso, latte a lunga conservazione, tonno
- fagioli, legumi secchi e in scatola
- carta forno, pellicola e rotolo di alluminio per alimenti
- sacchetti per congelare
Poi, alimenti conservabili abbastanza a lungo come
- aglio, cipolle,
- patate, mele, burro
Una volta che in dispensa avremo una discreta quantità di queste cose, non dovremo ricomprarle per parecchie settimane, e possiamo concentrarci sulla scelta degli alimenti freschi e non lavorati, che fanno bene alla salute e all'umore, tenendo a distanza la depressione: frutta e verdura locale di stagione, pesce, carni bianche, e meno spesso carni rosse e formaggi.
No cibo spazzatura che aiuta la depressione
Nel nostro carrello della spesa non dovrà più trovare posto il cibo spazzatura: patatine fritte, wurstel, panna, snack salati, merendine ripiene, crackers, caramelle strapiene di zucchero, ecc.
Ma come, ma non dicono che ogni tanto bisogna coccolarsi, gratificarsi, cedere a quella voglia matta di dolce o di salato?
Certamente, ma il buon umore non torna con il cibo spazzatura. Questi cibi contengono una concentrazione di zuccheri, grassi e sale enormemente superiore alla media presente negli alimenti non trattati, e generano una pericolosa dipendenza: più se ne mangiano, più se ne vogliono mangiare, diventando una malsana abitudine.
Per fare uno strappo alla regola, è molto più gratificante, e sana, una bella pizza al piatto, una buona fetta di torta, del cioccolato di qualità.
Esercizio fisico e depressione
La depressione è un lusso che non possiamo permetterci: costa tempo e soldi, ci imbruttisce, ci fa sembrare più vecchie, ci toglie energia e voglia di vivere, e ci fa sentire cronicamente stanche fin da quando ci alziamo dal letto la mattina. Ti consiglio anche di leggere questo articolo.
Se capiamo che la depressione sta per aggredirci, e siamo troppo provate per combatterla con la mente, allora incominciamo da una cosa molto più semplice: il corpo.
Mettiamoci un paio di scarpe comode, e usciamo a camminare. Non ci sono scuse, possiamo farlo prima del lavoro, dopo il lavoro, durante la pausa dal lavoro, oppure, se siamo in malattia, al di fuori delle fasce di reperibilità.
Se c'è il sole, offriamo il viso ai suoi raggi. Se possibile, troviamo un luogo "verde", e se come me abitate in una località di mare, o di lago ,o di fiume, avvicinatevi all'acqua (in sicurezza, mi raccomando!).
Grazie a Dio, viviamo in un Paese dove non è difficile trovare del cibo sano, e dei panorami meravigliosi senza spostarsi troppo da casa. E allora, forza! Usciamo, e riprendiamoci la nostra vita.














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