Il legame tra cibo, depressione, e attività fisica mi sta particolarmente a cuore, perché è facilissimo scivolare nella depressione più profonda, quando si viene lasciate dall'uomo che amiamo, o si subisce una separazione o un divorzio non voluto da noi.
Se capiamo che la depressione sta per arrivare a casa nostra, e siamo troppo provate per combatterla con la mente, allora incominciamo da una cosa molto più semplice: il corpo.
Depressione e attività fisica
Mettiamoci un paio di scarpe comode, e usciamo a camminare. Non ci sono scuse, possiamo farlo
- prima del lavoro,
- dopo il lavoro,
- durante la pausa dal lavoro,
- al di fuori delle fasce di reperibilità (se siamo in malattia, o in smart working).
Se c'è il sole, offriamo il viso ai suoi raggi. Se possibile, troviamo un luogo "verde", e se come me abitate in una località di mare, o di lago, o di fiume, avvicinatevi all'acqua (in sicurezza, mi raccomando!).
Per saperne di più sui meravigliosi benefici dell'attività fisica sul corpo e sulla mente, guarda qui
Mangiare sano, mangiare pulito
"Mangiare sano” significa nutrirsi in maniera equilibrata, pulita e salutare.
"Mangiare pulito" significa mangiare cibo il più naturale possibile, escludendo tutti i cibi che hanno additivi alimentari, o che sono raffinati. Sono benvenuti i prodotti freschi, ed esclusi i prodotti con conservanti, addensanti, aromi, zuccheri aggiunti, dolcificanti, coloranti.
Per mangiare pulito, l'operazione "uscire a fare la spesa" può risultare pesantissimo, quasi odioso, e quindi si tende a rimandate fino a quando non se ne può più fare a meno.
Ma visto che bisogna fare la spesa, rendiamo l'operazione più rapida, meno frequente, e il meno pesante possibile. Come? Iniziando da una lista.
La lista della spesa
In cima a questa lista, mettete i fondamentali, le cose non deperibili che vi servono in cucina per i momenti in cui non potete o non volete assolutamente uscire:
- pasta, farina, olio, passata di pomodoro, sale, zucchero, riso, latte a lunga conservazione, tonno, fagioli, legumi secchi e in scatola; carta forno, pellicola e rotolo di alluminio per alimenti, sacchetti per congelare.
- Poi, alimenti conservabili abbastanza a lungo come: aglio, cipolle, patate, mele, burro.
Una volta che in dispensa avrete una discreta quantità di queste cose, non dovrete ricomprarle per parecchie settimane, e potete concentrarvi sulla scelta degli alimenti freschi e non lavorati, che fanno bene alla salute e all'umore, tenendo a distanza la depressione:
- frutta e verdura locale di stagione, pesce, carni bianche e, meno spesso
- carni rosse e formaggi.
Nel vostro carrello non dovrà più trovare posto il cibo-spazzatura:
- patatine fritte, würsteln, panna,
- snack salati, merendine ripiene,
- crackers, caramelle strapiene di zucchero, ecc.
Voglia di dolce
Ma come, ogni tanto non bisogna coccolarsi, gratificarsi, cedere a quella voglia matta di dolce o di salato?
Certamente, ma il buon umore non torna con il cibo-spazzatura.
Questi cibi contengono una concentrazione di zuccheri, grassi e sale enormemente superiore alla media presente negli alimenti non trattati, e generano una pericolosa dipendenza: più se ne mangiano, più se ne vogliono mangiare, diventando una malsana abitudine.
Per fare uno strappo alla regola, è molto più gratificante, e sana, una bella pizza al piatto, una buona fetta di torta, del cioccolato di qualità.
Grazie a Dio, viviamo in un Paese dove non è difficile trovare del cibo sano, e dei panorami meravigliosi senza spostarsi troppo da casa. E allora, animo: usciamo, e riprendiamoci la nostra vita!














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