Ecco qui di seguito 10 buoni motivi per fare attività fisica, migliorando così la nostra salute, e sentendoci appagate e felici.
Incominciamo a fare attività fisica da subito: per farlo, non dobbiamo aspettare il week-end, il tempo bello, l'amica che venga con noi, e altre scuse buone per rimandare l'attività.
Gli stili di vita che ci rendono depresse e infelici
I ritmi della vita ci fanno girare come trottole dal lunedì al venerdì, per poi spingerci il sabato al centro commerciale a fare la spesa, e la domenica a fare le grandi pulizie, e mangiucchiare sul divano davanti alla TV. Tante di noi, sole o separate, fanno così.
Tale stile di vita ci rende depresse e infelici, ma non riusciamo a uscire da questa routine, per cui desideriamo ardentemente l'arrivo del venerdì, e poi passiamo l'intero weekend a pulire e a scorrere i video sui social.
Se non vogliamo più dissipare la nostra vita e sciupare il nostro tempo libero, dobbiamo sforzarci di uscire di casa, anche se non ne abbiamo alcuna voglia, e ci sembra che il nostro appartamento affoghi nella sporcizia.
10 buoni motivi per fare attività fisica
Ecco finalmente elencati 10 buoni motivi per fare attività fisica. In realtà i buoni motivi possono essere infiniti, e possiamo tranquillamente aggiungerli a questo decalogo per arricchire la nostra personalissima lista.
Stare nella natura fa stare bene e rende felici
Camminare è il gesto più antico dell'essere umano, abbassa lo stress e migliora l'umore combattendo ansia e depressione.
Anche quando il cielo è nuvoloso e il sole si nasconde, gli effetti benefici della luce non tardano a farsi sentire nell'organismo.
Grazie alle attività all'aria aperta il metabolismo si riattiva e le endorfine entrano in circolo. Il risultato è una vera e propria ondata di benessere dal corpo alla mente.
La luce solare stimola la produzione di vitamina D e costituisce una riserva di energia preziosa per l'essere umano, tanto da combattere stress e ansia, osteoporosi e stanchezza cronica.
Quando ti trovi all'aperto dedica qualche minuto, a occhi chiusi, ad assaporare la meravigliosa sensazione del sole sulla pelle: un bagno di luce rivitalizzante.
Stare all’aperto ha effetti dimostrati anti-ansia e anti-depressione
Gli esseri umani hanno bisogno di passare del tempo immersi nella natura, se vogliono migliorare la propria salute fisica e mentale.
Ansia, depressione e altri problemi di salute mentale sono agevolati da un po’ di tempo da trascorrere nella natura, associato all’esercizio fisico.
Camminare nei boschi si associa a livelli più bassi di ansia e cattivo umore, e le passeggiate sono clinicamente utili come supplementi a terapie in corso, quando la depressione è più grave.
Ogni paesaggio verde migliora l’autostima e l’umore, mentre la presenza dell’acqua (fiume, ruscello, lago) miglioria ulteriormente gli effetti positivi.
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Stare all’aperto protegge la vista
Almeno per ciò che riguarda i più piccini, una grande quantità studi indica che l’attività all’aperto può avere effetti protettivi sugli occhi, riducendo il rischio di miopia.
“Aumentare il tempo trascorso all’aperto può essere una semplice strategia per ridurre il rischio di sviluppare e far progredire la miopia nei bambini e negli adolescenti”, ha concluso un commento del 2012 a una ricerca-studio giapponese.
Passare del tempo all’aperto abbassa la pressione.
È un effetto dimostrato da diversi studi intensivi come, ad esempio, da una ricerca condotta in Giappone su 280 partecipanti sugli effetti di una passeggiata nel bosco.
Essa ha rilevato la riduzione della concentrazione nel sangue dell’ormone dello stress di oltre il 15%, la diminuzione del battito cardiaco del 4% , e della pressione sanguigna oltre il 2%.
Stare all’aperto migliora la capacità di concentrazione e la creatività
L’effetto di miglioramento dell’attenzione dell’ambiente naturale è così forte che potrebbe aiutare perfino i bambini affetti da sindrome di deficit dell’attenzione (ADHD).
Su alcuni di loro è stata riscontrata una maggiore capacità di concentrazione dopo soli venti minuti passati in un parco.
“Delle ‘dosi di natura’ potrebbero essere utili come uno strumento di nuovo tipo, sicuro, economico e largamente accessibile per gestire i sintomi dell’ADHD”, hanno scritto i ricercatori.
Camminare nella natura non solo dà un senso di pace e tranquillità, ma rende anche creativi: chi cammina all’aperto appare nettamente più creativa di chi lavora in un ambiente chiuso.
Molte ricerche hanno dimostrato che camminare favorisce la lateralità del pensiero e la soluzione innovativa di problemi.
Secondo gli scienziati, le risposte creative raddoppiano in chi cammina all’aperto rispetto a chi sta seduto.
Stare all’aperto previene molte malattie , e può aiutare a prevenire anche i tumori.
La ricerca su questo è ancora allo stadio preliminare, ma i primi studi suggeriscono che lo stare all’aperto – nelle foreste, in particolare – possa stimolare la produzione di proteine anti tumorali.
In Giappone, dove lo shinrin-joku (bagno di foresta) è considerato una forma di medicina preventiva, hanno messo in luce che le aree con una maggiore estensione boschiva hanno un più basso tasso di mortalità dovuta a una vasta gamma di tumori.
Uno studio olandese ha verificato la minore incidenza di una grande varietà di malattie su soggetti che vivono in prossimità di spazi verdi. Altri studi hanno messo in luce la relazione diretta tra il passare del tempo nei boschi e il benessere fisico.
Uno studio recente pubblicato da Environmental Health Perspectives ha dimostrato che una maggiore esposizione ai paesaggi verdi è associata a un tasso di mortalità del 12% inferiore rispetto al contrario.
I miglioramenti più evidenti sono collegati alla riduzione del rischio di morte per cancro, malattie del fegato e dei reni.
Stare all'aperto rinforza il sistema immunitario
Grazie all'attività all'aria aperta il fisico diventa più forte, aumenta la resistenza alla fatica, si tende a percepire meno il freddo e i livelli di energia sono alti.
É molto più facile ammalarsi passando molte ore al chiuso, piuttosto che stare all'aperto, anche se fa freddo, ed è più rischioso passare molte ore in un ambiente chiuso, magari sovrariscaldato, a contatto con tante persone.
Quando siamo stressati aumenta la produzione ormonale, scende il livello degli anticorpi, e sale il rischio di infezioni, mentre uno stato d'animo positivo influenza positivamente il sistema immunitario e ci aiuta a combattere stanchezza e malanni.
Giardinaggio e orto combattono lo stress e aiutano a restare giovani.
A livello mentale, impegnarsi in un'attività creativa e assaporare la libertà della vita all'aperto aumenta il senso di soddisfazione e gratificazione.
Che si tratti di un piccolo orto sul balcone, o di un intero campo, coltivare la terra o fare giardinaggio fa bene alla salute, ha un effetto anti-stress, aiuta a combattere la frenesia della vita quotidiana e a ritrovare la calma, come una vera e propria meditazione.
Prendersi cura della natura insegna ai più piccoli il ritmo delle stagioni e il rispetto del mondo: fare l'orto e fare giardinaggio può essere meraviglioso insieme ai bambini, una lezione per la vita che saprà accompagnarli anche da grandi.
Le piante ci insegnano a coltivare la pazienza e ci fanno sorridere, perché dalla capacità di ripresa della natura possiamo osservare la nostra capacità di resilienza e fiducia.
Abbracciare gli alberi è una terapia naturale di benessere.
Numerosi studi hanno da tempo verificato gli effetti benefici del contatto con la natura su bambini e adulti. Anche se "abbracciare gli alberi" può farti sorridere, in realtà può costituire una vera e propria terapia.
Riscoprire il tatto attraverso le mani sulla corteccia ruvida, annusare il tronco dal vago odore di resina, accarezzare le foglie, chiudere gli occhi e mettersi in ascolto di ogni piccolo rumore costituisce un vero e proprio allenamento dei sensi.
Attraverso gli spazi aperti ci riappropriamo di un tempo differente, ritornando in armonia con il ciclo vitale proprio di ogni stagione.














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